venerdì 25 gennaio 2008

Mondi


Primo capitolo
Pelle simile alla coltre della notte, occhi rossi come sanguinanti rubini. Il suo piccolo corpicino era perfetto simulacro della Dea Lolth. Tra le braccia della madre, respirava per la prima volta l'aria fresca ed umida delle caverne.
Pura, indifesa ed inconsapevole del proprio lignaggio... così la bimba ammirava il mondo oscuro che la circondava. Le sottili orecchie a punta sembravano carpire con brama gli strani suoni che uscivano dalla bocche scure dei suoi genitori.

"Sia Lode alla Scultrice! Infine una Femmina!!!" disse con enfasi Jamaryal, tenendo tra le braccia l'ultimo genita. Sdraiata nel letto dalle violacee coperte, sembrava essersi ripresa dal parto con eccezionale rapidità. Non più troppo giovane, la donna era segnata da sottili cicatrici che percorrevano verticali le guance nigre e magre. Aveva legato i lunghi e candidi capelli in una treccia che discendeva delicatamente lungo il fianco sinistro, avvolgendo ulteriormente in un abbraccio la piccola drow.
"Ora è necessario un nome... degno dell'erede dei D'olath M'sing..." continuò tra sé e sé, mentre la mancina accarezzava la piccola testa della bimba. Il corpicino sussultò al contatto materno, così freddo e privo di sentimento... ma ben presto quella mano estranea e senza amore le diventò familiare.
Silente ai piedi del talamo Ragus guardava assorto, quasi incantato, il piccolo nuovo essere. I suoi occhi vermigli solcavano i giovani lineamenti. Scosse infine il capo dai corti capelli bianchi, lasciando che anche il piwafwi seguissi tal movimento con i suoi pesanti lembi, che quasi toccavano terra.
"Non saprei dare un nome a tanta perfezione..." enunciò così il suo pensiero con il suo gelido, ma dolce tono di padre.
"Certo che no! Non è tuo compito!" secca ribatté Jamaryal, squadrando lo sposo dalla testa ai piedi, come se avesse pronunciato una terribile offesa. Poi riprendendo la sua calma inespressiva, analizzò nuovamente la piccola bimba.
"Il suo nome sarà annoverato negli annali della nostra Famiglia... e sarà un nome che tutti temeranno e rispetteranno..." la voce della drow si fece cupa "...Potere il suo obbiettivo, Gloria il suo futuro... ecco... come la prima della nostra Casata ti chiamerai... come Colei che la rese grande, costruendo le fondamenta sulle tombe dei suoi nemici...
il tuo nome sarà
Kamire D'olath M'sing"

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